mercoledì 26 marzo 2014

La strana storia di Pandoro e Panettone - CAPITOLO 8 - le api laboriose


Ormai è passato un po’ di tempo

Da quando i nostri amici si son messi in movimento

Hanno già attraversato paesi grandi e piccini

E molti amici gli sono stati vicini

“Panettone, me lo sento, sono sincero

Troveremo anche noi un padrone vero”

“certo Pandoro noi non molliamo

Manca poco, quasi ci siamo

Bisogna solo essere pazienti

E poi tutti e due saremo contenti!”

Speranzosi si recano in un fitto boschetto

Per trovare un po’ d’ombra e un po’ di freschetto.

Lì si trova anche un torrente

Con acqua limpida e corrente.

“Questo è davvero quel che ci voleva

Ci riposeremo fino a questa sera

Ora mi metto qui e mi rilasso

Proprio sopra questo bel masso”

Dice Pandoro dopo essersi dissetato

Dato che avevano già molto camminato

Ma il suo pisolino non dura molto tempo

Perché Panettone, nel frattempo

È inciampato in una radice sporgente

E ha tirato una testata ad un salice piangente.

L’albero trema e Panettone

Subito dopo sente un gran rumore

Un ronzio davvero assordante

Che sveglia Pandoro, poco distante.

Panettone guarda in alto, verso la fronda:

c’è uno sciame d’ api che fa una baraonda

All’improvviso scendon tutte in formazione

Puntando i pungiglioni verso il sedere di Panettone!

Il nostro cagnolone per lo spavento

Trema come una foglia al vento

e proprio per il gran timore

gli scappa una puzzetta e fa molto odore

Per questo le api, che arrivavan decise

Si fermano un attimo cercando di capire

Panettone allora dice con voce soffocata

“Mi spiace ma ho fatto una scivolata”

Si fa avanti quindi l’ape comandante

Anche se gli sta ancora un poco distante

“Cosa vuoi fare? Perché ci hai attaccato?

È un incidente o un guaio capitato?”

“Non fatemi male” Risponde Panettone preoccupato

“Di certo non volevo farvi un agguato!

Poco fa mentre camminavo distratto

Ho preso una radice e sono inciampato

Vi chiedo scusa e spero tanto

Di non avervi arrecato alcun danno”

“ nessun problema” risponde l’ape cortesemente

“Il nostro alveare è molto resistente!

Dentro abita la nostra regina

Che ora è molto triste, poverina

Sai, in questo bosco una volta fiorito

Non crescono più fiori: è tutto sparito.

Ne è rimasto solamente uno

Ma da solo non può essere d’aiuto a nessuno”.

Intanto, svegliato dal gran chiasso

Era giunto Pandoro che dormiva sul suo sasso

E sentendo tutta la questione

Trova presto una soluzione

“Care api non disperate proprio adesso

Abbiamo una cosa nel nostro carretto!

Alcuni amici ci hanno regalato

Questo bel fiore molto profumato.

Presto andate ad impollinare

E il miele di nuovo potrete creare!”

Mentre le api partono per la missione

Un’idea viene anche a Panettone

“vicino al fiore che è rimasto solo

Pianteremo questi semi, che ci hanno dato in dono

Così in breve tempo , in men che non si dica

Si riempirà tutto quanto di fiori di margherita!”

Le api non riescono ancora a credere

Che tutto questo stia per succedere

Vogliono far conoscere alla regina amata

I nuovi amici che l’hanno salvata!

Per questo organizzano una bella festa

E la regina, per l’occasione

Regala loro una strana pozione

“Si tratta di una ricetta segreta

Fatta dalla nostra ape Greta

Con miele e pappa reale

Può guarire da ogni male

Non fate complimenti, prendetene una boccetta

Un giorno o l’altro potrebbe essere perfetta”.

Tutte le api si alzano in volo

E fanno una danza solo per loro

volano attorno a Panettone e Pandoro

Facendo un bel ronzio e ringraziando tutte in coro.

Dopo tanto tempo il loro bosco fresco

Sarà pieno di profumi e colori molto presto!

“Grazie amiche api per l’ospitalità dimostrata

E per questa pozione molto rinomata

Che ha il colore lucente dell’oro:

Ne faremo davvero un gran tesoro”

Così dicendo Pandoro e Panettone

Ripartono con il carretto in cerca di un padrone.

“che bella giornata abbiamo passato

Ma con questo trambusto non mi son riposato”

Dice Pandoro con uno sbadiglio e l’occhio fino

“Posso entrare nel carretto e dormire un pochino?”

“Va bene Pandoro, ma solo un’oretta

Poi ci fermeremo a fare una cenetta”

Così Panettone si avvia sul sentiero sterrato

Tirando il carretto con dentro Pandoro addormentato”.
 
 

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