mercoledì 7 maggio 2014

La strana storia di pandoro e panettone - Capitolo 10: Una strana amica


E’ passata già un’estate intera

E non solo la primavera

I nostri amici Pandoro e Panettone

Sono ancora in cerca di un padrone

Di una Mamma e un papà

Che gli vogliano bene un giorno, chissà.

“Panettone riusciremo a trovare una casetta?

Non siamo brutti, siamo buoni ma nessuno ci aspetta”

“Pandoro, non essere triste amico mio

almeno non sei solo, per te ci sono io!”

Così dicendo, tra gli alberi gialli e rossi

Decidono di incamminarsi dentro ai boschi

E di attraversare una montagna intera

Nella speranza di trovare una famiglia vera!.

Camminano senza sosta faticando per la fretta

Ma prima di sera vogliono essere  in vetta

Il sentiero è davvero molto erto

E intorno sembra tutto deserto

Il carretto sobbalza per le radici sporgenti

E per i sassi aguzzi e taglienti

Per terra ci sono foglie gialle, rosse e arancioni

E tante castagne, ricci e marroni.

Il sole ormai è già tramontato da un pezzo

Quando, uscendo dal bosco, vedono il primo tetto

E’ una baita graziosa di legno profumato

E si trova in mezzo ad un grande prato

Con un camino che fuma e una luce accesa

Perché ormai è buio e la notte è scesa.

I nostri due amici, Pandoro e Panettone,

vorrebbero bussare e chiedere attenzione

ma dato che è molto tardi davvero

non vorrebbero disturbare e far stare in pensiero

anche se fuori inizia a far freddo

e tra solo un mese sarà già inverno

mentre ancora stanno decidendo cosa fare

vedono una figura che esce a camminare

tiene in mano una lanterna e si avvicina lentamente

proprio verso i nostri amici fermi senza dir niente

ha un mantello lungo fino ai piedi

un cappuccio e dei guanti neri

arriva leggera e sembra che al posto di camminare

Stia quasi quasi per volare.

Pandoro e Panettone hanno un po’ paura

Che sia la strega della radura?

Ma ormai è troppo tardi per scappare

Possono solo stare ad aspettare

E sperare che non sia cattiva

O che non li veda, anche se è vicina.

Quella strana figura, non sanno ancora come

Si avvicina e li chiama anche per nome!

“Pandoro e Panettone, venite con me in casa,

Avrete fame e freddo dopo tutta questa strada

Ho sentito molto parlare della vostra avventura

E vorrei fornirvi un riparo in altura”

La sua voce era dolce e affettuosa adesso

E decidono di seguirla fino all’ingresso.

La casa è bella, calda e accogliente

Con un camino e un pentolone bollente

Da una mensola balza giù una gattina

Nera, batuffolosa e peperina

Che si avvicina alla sua padrona buona

facendo le fusa e giocando con ogni cosa.

 

Togliendosi il mantello, Panettone e Pandoro

Vedono una ragazza con i capelli color oro

Lunghi e lucenti come le stelle

Quando son tante, splendenti e belle.

Ha anche una ciocca turchese e violetta

Che cambia colore molto in fretta

Anche la coda della gattina nera

Brilla e cambia colore la sera

Diventa blu poi verde poi azzurra e poi rosa

Poi torna nera quando si riposa.

I nostri amici non credono a quel che succede

È impossibile eppure si vede!

“Accomodatevi amici, non abbiate timore

Venite e prendete un po’ di tepore

Qui sopra al camino sta bollendo una zuppa bollente

E tra poco mangeremo tutti abbondantemente”

Dice la gattina Blacky dalla coda arcobaleno

E si accomodano tutti in un baleno!

“Benvenuti nella mia casa cari Pandoro e Panettone”

Dice la ragazza portando un bel piattone

“Io mi chiamo Fata Clementina

E questa è blacky, la mia gattina”

“Grazie tanto per averci accolto

Fuori fa freddo e siamo in viaggio da molto”

Dice Panettone mentre mangia con appetito

E non ne lascia nemmeno un dito.

Mentre Pandoro  cerca di farsi dire dalla gattina

Come colorarsi anche lui la codina

Ma blacky afferma che è sempre stata così

Ed è una magia che fa ogni dì

“Al piano di sopra ci son due bei lettini

Morbidi e con due bei cuscini;

Potrete dormire al caldo fino a mattina”

Dice dolcemente Fata Clementina

Così sbadigliando e sentendosi al sicuro

Si addormentano sereni pensando al futuro.

 

L’indomani mattina si alzano spensierati

Pronti a ripartire freschi e riposati

Scendono e vedono che per colazione

C’è di pappa più di una porzione

Trovano un biglietto sul tavolo di legno

Lo prendono e lo leggono tenendo bene il segno

“Cari amici, Siamo felici di avervi conosciuto,

e lasciarvi ci è molto dispiaciuto

siete un cane e un gatto davvero gentili

buoni, dolci e molto carini

siamo sicure che presto davvero

troverete una mamma e un papà vero

Noi siamo dovute uscire molto presto

E rientreremo che sarà già buio pesto

Vi salutiamo e vi auguriamo di cuore

Di tornare a trovarci con il vostro padrone

Proprio vicino a questo biglietto

Troverete una pietra di bell’aspetto

Si tratta di un dono davvero speciale

Ma ha un funzionamento non proprio normale

Si tratta infatti di un desiderio

Che potrete esprimere sul serio

Ma attenzione al suo vero valore

Funziona solo se fatto col cuore

Fatene buon uso e sicuramente

Sarete felici immediatamente

Ora proseguite il vostro bel viaggio

E abbiate sempre molto coraggio”

Pandoro e Panettone sono molto colpiti

Ed anche molto incuriositi

Da quella pietra particolare e strana

Che sembra più unica che rara.

Disegnan su un foglio un grande arcobaleno

E scrivono un grazie davvero sincero

Con la promessa di far buon uso del dono misterioso

Così grande, potente e prezioso.

Fatto ciò si rimettono in viaggio

Con nuovo e rinnovato coraggio.

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